Che farà Icardi alla fine?

Mauro Icardi of Inter Milan poses during a promotional event for Pirelli in Shanghai, China, 22 July 2017.

Negli ultimi giorni – ma forse è meglio dire ormai da mesi, da quando cioè Mauro Icardi si è visto togliere la fascia di capitano – si rincorrono le voci di un divorzio sempre più vicino tra la società nerazzurra e l’attaccante argentino. Voci mai confermate dal diretto interessato, ma alimentate dalla crescente insofferenza di Mauro e da quel problema al ginocchio che per molti ha costituito un alibi per non giocare quando l’Inter aveva più bisogno di lui e dei suoi goal. E, manco a dirlo, in pole position per l’acquisto di Icardi si mormorava ci fosse proprio la storica avversaria dell’Inter, la Juventus. Le voci degli ultimi giorni si sono fatti sempre più insistenti, al punto che un giornale ha titolato “Signora Icardi… E non è Wanda!”, alludendo a un presunto, imminente accordo tra il calciatore e la Vecchia Signora.

A questo punto, poche ore fa, è stato lo stesso Mauro Icardi a intervenire per dire la sua e ribadire quello che mai, neanche nei mesi di crisi e di allontanamento dalla società, ha messo in dubbio: il grande amore per l’Inter. “Ci tengo ad informare i tifosi che ho più volte comunicato alla società la mia intenzione di rimanere all’Inter” ha scritto Mauro Icardi sulla sua seguitissima pagina Instagram. “Così da oggi in poi non si creeranno equivoci di nessun genere. L’Inter è la mia famiglia, il tempo dirà chi ha detto la verità”. Una linea, quella di Icardi, ampiamente condivisa dalla moglie-agente Wanda Nara, che gli ha fatto eco condividendo tra le stories Instagram tutte le reazioni entusiaste dei tifosi interisti.

Perché se la curva Nord ormai da tempo è spaccata tra i fan dell’argentino e quelli che lo cederebbero molto volentieri, c’è ancora uno zoccolo duro di tifosi interisti che stravede per l’argentino e che crede fortemente nella sua fede nerazzurra. Forse in parte è per loro che Mauro Icardi ha deciso di prendere posizione così fermamente; ma, di certo, da parte del campione c’è la volontà di mettere la società di fronte a un obbligo: quello di assumersi il 100% di possibilità nel caso di un’eventuale cessione.

E se davvero si consumasse questa rottura, la Juventus sarebbe l’opzione numero uno. Del resto, tempo fa la stessa Wanda Nara aveva raccontato a Tiki Taka di essere stata contattata dalla Juventus l’estate scorsa, prima che la società mettesse a segno il colpaccio Cristiano Ronaldo. Ai tempi, non ci fu nulla di cui parlare. Mauro Icardi era ancora il capitano dell’Inter, il suo contratto non si discuteva. Oggi le cose sono cambiate e a contare non è solo la volontà del giocatore, ma anche quella della società. Che per ora, saggiamente, tace.