La Crisi del Milan

La Crisi del Milan

Quando iniziai a vedere il Milan di Ancelotti invecchiare sempre di più, mi feci delle domande: ma questi, il cambio generazionale quando lo iniziano? Mi trovavo a discutere con amici, e mi rendevo conto che non avevano ancora compreso bene la situazione. Io vedevo Maldini ultra quarantenne e nessuno pronto a sostituirlo, Abbiati invecchiare.. Seedorf passeggiare in campo, Nesta andare verso il ritiro, ecc ecc ecc. E continuavo a chiedermi: ma quando cambieranno tutte le cariatidi? Capivo che la cosa non quadrava: compri solo scarti o parametro zero delle altre squadre, non investi in giovani (diciamocelo, prendere un giovane a 22 milioni di euro, una grande idea non è, lo devi prendere quando ancora non vale nulla, non dopo che è esploso…)… che futuro ci sarà?

E il futuro, ovviamente, è arrivato: via i vecchi (e i big, venduti per il “bilancio”), e cosa arrivano? Scarti, sempre e solo scarti delle altre squadre, con la costante della spesa contenuta (eccetto casi Matri et similia). La frase di Barbara “si è speso tanto ma male” per me è corretta: troppi soldi spesi, ma in modo errato. Che poi la società non voglia più investire è sotto gli occhi di tutti, ma se hai un budget di 300 milioni tra stipendi e mercato, ed il risultato attuale è quello che abbiamo tutti sotto gli occhi… qualcosa che non quadra c’è.

Il progetto tecnico è inesistente: tutto si basa sull’approssimazione e sulle scelte “popolari”, giusto per accontentare il tifosotto medio (ritorno di Kakà è solo uno degli ultimi esempi) o il marketing (Hondahahahahahaha), non vi è una programmazione, non vi è la più assoluta idea di cosa fare, e come farlo. Non mi risulta sia stata fatta già nessuna mossa per la stagione 2014/15: le squadre, eppure, si preparano già a Marzo, facendo firmare contratti e prendendo accordi (ci muovevamo così noi per primi, diversi anni fa – ricordo tutti quanti gli annunci degli acquisti avvenivano sempre PRIMA della fine del campionato, non il 31 Agosto -).

Mi auguro che esista una trattativa della vendita della società ad una nuova proprietà (che poi, si venderebbe alla fine la struttura di Milanello ed il marchio, in quanto il parco giocatori ha un valore poco più alto di 50 milioni tutto assieme, a volere pure essere larghi). E’ l’unica speranza che abbiamo di poter tornare grandi in tempi relativamente brevi (3-5 anni), in alternativa… o con un colpo di fortuna risorgono 5-6 primavera fortissimi come ai tempi di Baresi Maldini Albertini Costacurta ecc ecc, oppure prepariamoci a vivere parecchi anni bui.