Vincenzo Nibali un campione siciliano

Vincenzo Nibali

Come unica punta di diamante italiana di un ciclismo sempre più in cima nella speciale classifica degli sport in crisi da ogni punto di vista, ma soprattutto da quello professionale dei corridori, si staglia la figura dello squalo dello stretto, vincitore della Vuelta nel 2010 e del Giro d’Italia 2013. Stiamo parlando di Vincenzo Nibali, siciliano di Messina, corridore professionista dal 2005, che tanti successi sta ottenendo nella sua carriera ormai di primissimo piano. Attraverso un rapido excursus vediamo quali sono state le ultime prodezze di colui che sta portando in alto il nome del ciclismo italiano in un momento molto buio.

La Carriera di Vincenzo Nibali

Pur attenendoci alla stagione sportiva dell’anno in corso bisogna comunque ricordare le grandi soddisfazioni ottenute nel tempo dal corridore dello stretto, basti pensare che tra il 2010 ed il 2102 Nibali è sempre salito sul podio al Giro d’Italia ottenendo tra l’altro un secondo posto di grande prestigio al Tour de France nella stagione 2012. Sicuramente il 2013 è stato un anno di immensa gioia per il nostro squalo che ha raggiunto l’apice della sua carriera (almeno fino ad ora) e anche della sua felicità sul gradino più alto del podio del Giro d’Italia.

Vincitore della 18esima e della 20esima tappa del giro,  rispettivamente la cronometro Mori>Polsa e la Silandro>Tre cime di Lavaredo, Nibali riesce finalmente- dopo tanti tentativi che gli hanno fruttato un secondo ed un terzo posto- a uscire vittorioso da quel Giro,  ovviamente tanto caro ai ciclisti italiani. Sin dall’inizio il siciliano si presenta insieme a Cadel Evans, Scarponi ed altri,  come uno degli aspiranti alla vittoria finale. Dopo la prima settimana di studio e di controllo delle tappe, Nibali riesce dopo tre anni ad indossare nuovamente la maglia rosa alla fine dell’ottava, una cronometro di 54, 8 km. La tappa che rappresenta una pura formalità è la 21esima, nella quale a Brescia Vincenzo non fa altro che godersi anticipatamente la vittoria. Se questo è stato il successo più importante del 2013 ci sono anche vittorie di minor prestigio in quest’anno per Nibali, che tuttavia la dicono lunga sulla sua caratura tecnica e pure sulla tenuta fisica nell’arco dell’intera stagione. Con la Astana Pro Team lo squalo dello stretto ha conquistato la Tirreno-Adriatica (vincendo la tappa numero 4 Arco>Sega di Ala) e la classifica generale del Giro del Trentino.

Che dire, un campione che rimarrà nella storia.